Le slot machine: tutti i falsi miti

francesca

Nel corso degli ultimi anni si sono dette tante cose e sono state anche emesse tante sentenze – verbali, ovviamente – sulle slot machine e sul suo variegato mondo. Ma il fatto che questo mondo venga sempre additato in maniera negativa, non vuol dire che le tante voci che circolano equivalgano a verità. E noi di VideoSlotMachineOnline siamo qui per dare conferma di quest’ultima affermazione.

E siamo pronti a parlare dei cosiddetti “falsi miti” relativi proprio al mondo delle slot machine, molto spesso bistrattate e considerate come uno dei mali maggiori relativamente al rapporto tra i giocatori e il gioco stesso. Ovviamente uno di questi miti è vero e vogliamo spingerlo il più possibile, ovvero il fatto che bisogna giocare senza esagerare, altrimenti si passa dal gioco a una vera e propria patologia.

Andiamo a parlare dunque di questi falsi miti sulle slot machine, perché ce ne sono davvero tanti da trattare.

Più giochi, più vinci? No!

Il primo falso mito è il seguente: se una persona si siede dopo di te a una slot e vince il jackpot, ciò vuol dire che quel jackpot lo avresti vinto tu se fossi rimasto a giocare. Niente di più falso! In ogni slot, infatti, è presente il cosiddetto Generatore Random di Numeri (siglato in inglese come RNG) che per l’appunto crea delle sequenze di numeri nuovi ogni volta, anche quando nessuno sta giocando. Quindi, anche quando non giochi, la slot machine continua a “lavorare”…

A questo falso mito se ne collega un altro, praticamente a doppio filo: se una slot machine non ha pagato premi per tanto tempo, vuol dire che a breve lo farà. Altro errore di valutazione, legato sempre al fatto che il fatto di generare in maniera casuale numeri e sequenze – anche quando non è realmente in funzione – porta la slot machine a non agire “volontariamente”. Potrebbe non creare linee vincenti per ore e poi darne anche 10 di fila.

I falsi miti sui casino

Per chiudere il novero dei falsi miti legati alle modalità e alla frequenza di pagamento da parte delle slot machine, ne tiriamo fuori un altro: “se una slot ha appena pagato un jackpot, chissà quanto tempo passa prima che ne arrivi un altro…”. Anche qui c’è un netto errore di valutazione che deriva dal fatto che il giocatore non tiene in considerazione il RNG. Come detto prima, potrebbero anche essere pagati più jackpot consecutivi…

Passiamo ora a una grave accusa rivolta ai casino e agli altri esercenti che gestiscono i totem. Secondo questo falso mito, la frequenza di pagamento di una slot machine può essere “forzata” da chi gestisce i casino. Questa, oltre a essere una falsità, è anche una cosa brutta da dire. Anche perché ogni slot machine presenta la percentuale di vincite, che viene applicata non appena questa viene fabbricata e immessa sul mercato.

E a proposito delle percentuali di vincite, affermiamo con assoluta certezza il fatto che non è vero che “se spendo un bonus per giocare alle slot machine, avrò meno possibilità di vincere”. Falso, falso e ancora falso. Il RNG, infatti, non può determinare il metodo con cui stai pagando gli spin che dovrai giocare, quindi non può decidere di conseguenza (anche perché è un bot) quanto e con che frequenza pagare.

A chiudere, monete calde e fredde…

Vogliamo chiudere la nostra rassegna sui falsi miti sulle slot machine con una chicca. La frase in questione è: “La temperatura dei gettoni condiziona le mie chances di vincita”. Dopo averci riso sopra, rispondiamo seriamente: stiamo parlando di una macchina, che non prova emozioni. Figuriamoci se distingue il caldo dal freddo…

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